Fattorie Aperte

Dove: Bologna | Ferrara | Forlì-Cesena | Modena | Parma | Piacenza | Ravenna | Reggio Emilia | Rimini
Quando: 14 ottobre 2018
Cosa: La campagna insegna | Mangiare in fattoria | Natura e cultura | Porta a casa la campagna | Visita in fattoria

Cascina Bodriazzo e Festa con associazione Fattorie Didattiche di Parma

  • La campagna insegna
  • Mangiare in fattoria
  • Natura e cultura
  • Porta a casa la campagna
  • Visita in fattoria

Località Bodriazzo, 3 43010 Polesine Zibello

Tel: 346 0126573

Sito: cascinabodriazzo.it - fattoriedidatticheparma.com – Email: info@fattoriedidatticheparma.com

Referente: Adriano Arganini

La fattoria è costituita da una grande corte ottocentesca rimasta immutata nel tempo. Oltre alle coltivazioni (cereali, pomodori, mais dolce ecc) è presente un allevamento di maiali e di vacche all’aperto e diversi animali con i quali i bambini possono entrare a contatto (asino, cavallo, pony, maiali, mucche, anatre, oche, conigli e galline). La fattoria è anche agriturismo.

In occasione della Giornata mondiale dell'Alimentazione, l’associazione fattorie didattiche di Parma propone Festa d'autunno con una serie di laboratori ai quali partecipano come organizzatori: Cascina Bodriazzo, Ciao Latte, Daina Biana, Il Gelso, La piccola Bajarde, Fattoria Cotti, Le colline della luna, Fattoria Casanova.

La fattoria insegna: la buona prassi
Sarà possibile vedere il museo della civiltà contadina allestito nella casa colonica della cascina, dove sarà allestito un percorso sulla attenzione allo spreco del cibo presente nel mondo contadino.

Programma
Laboratori:
- Il re del bosco...il Tartufo e Laboratorio del pane -> organizzato da fattoria didattica Daina Bianca
- Passeggiata sul Po -> organizzato da fattoria didattica Cascina Bodriazzo
- La casa dei contadini -> organizzato da fattoria didattica Cascina Bodriazzo
- Dal latte al...formaggio, con laboratorio del gusto (solo il pomeriggio) -> organizzato da fattoria didattica Ciao Latte  (gradita la prenotazione al 339/3391783)
- Le api e il miele -> organizzato da fattoria didattica Le Colline della Luna
- L’Orto in bottiglia ->  organizzato da fattoria didattica Fattoria Cotti
- Costruiamo un acchiapasogni con elementi del bosco e dei campi -> organizzato da fattoria didattica La piccola Bajarde
- Sale alle erbe aromatiche biologiche (solo il pomeriggio) -> organizzato da fattoria didattica Il Gelso (gradita la prenotazione al 348/7764105)

Il biglietto (unico) per partecipare ai laboratori (mattina e pomeriggio) è di 5 euro per adulti e bambini oltre i 3 anni. Il biglietto è unico e vale per tutti i laboratori.
La prenotazione è gradita per due soli laboratori (Gelso e Ciao Latte), per i restanti non serve.

E’ possibile pranzare con torta fritta e salumi (a pagamento). E’ gradita la prenotazione.

Come Arrivare
Impostare sul navigatore "Località Bodriazzo" o "Cascina Bodriazzo".
Seguire indicazioni per ristorante "La Buca" poi salire sull'argine, svoltare a destra e poi dopo 300 metri prendere la prima discesa a sinistra.

Servizi

  • Azienda attrezzata per i servizi ai disabili
  • Fattoria Didattica

La collina dei cavalli

  • La campagna insegna
  • Natura e cultura
  • Visita in fattoria

via Mulino Zannoni, 7 - 42035 Castelnovo Ne' Monti (RE)

Tel: 348 4092905

Sito: lacollinadeicavalli.com – Email: carlo.fornili@gmail.com

Referente: Carlo Fornili

Primo Parco Equino in Italia, l’azienda è nata da un progetto di recupero del territorio abbandonato attraverso l’ospitalità di cavalli a fine carriera.
I cavalli vivono liberi in grandi spazi recintati.
Produciamo frutta e verdura, animali da cortile, galline, conigli, pecore per uso interno.

La fattoria insegna: la buona prassi
TORTA DI PANE: ricetta della nonna che utilizza il pane raffermo
Si scalda 1 litro di latte con una noce di burro, si toglie dal fuoco e ci si spezza dentro del pane raffermo fino ad assorbire tutto il latte, si lascia in ammollo una notte, poi si schiaccia con una forchetta si aggiunge 1 hg di zucchero 1 uovo intero 2 cucchiai di cacao amaro uvetta e pinoli a piacimento. Si versa il tutto in una tortiera imburrata ne infarinata e si cuoce a 180 °C per circa 45 min.

Programma
Percorso botanico lungo la strada di accesso all'azienda, sosta nel bosco nelle casette sugli alberi per osservare ed ascoltare le creature del bosco.

- spazio giochi per i bambini
- spazi per pic-nic
- possibilità su prenotazione di pranzare nel bosco sulle casette sugli alberi
- possibilità su prenotazione di sosta notturna nelle casette sugli alberi
- possibilità su prenotazione di pranzo o cena e pernottamento presso l'agriturismo.
- canti e storie intorno al falò per concludere la giornata

Servizi

  • Azienda attrezzata per i servizi ai disabili
  • Fattoria Didattica

Casa Artusi

  • Natura e cultura
  • Visita in fattoria

via A. Costa, 27 - 47034 Forlimpopoli (FC)

Tel: 0543 743138 - 349 8401818 – Fax: 0543 743247

Sito: casartusi.it – Email: info@casartusi.it

Casa Artusi è il primo centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana. Casa Artusi nasce nel nome di Pellegrino Artusi (Forlimpopoli 1820-Firenze 1911), letterato e gastronomo forlimpopolese universalmente presente nelle cucine italiane con il suo manuale La Scienza in Cucina e l'Arte di Mangiar Bene. La Casa, ricavata dalla ristrutturazione del complesso monumentale della Chiesa dei Servi, è una struttura di 2800 metri quadri, suddivisa in spazi con funzioni diverse ma tutte riconducibili alle differenti espressioni della cultura gastronomica. Casa Artusi è perciò allo stesso tempo biblioteca, scuola di cucina, museo, ristorante, contenitore di eventi e altro ancora. Forlimpopoli si trova a 78 km da Bologna, 115 km da Firenze, 176 km da Venezia, 286 km da Milano e 325 km da Roma


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Programma

Incontro presso UFFICIO TURISTICO FORLIMPOPOLI, ore 09:30.
Visita guidata, durata circa 45 min.
A Forlimpopoli, paese natale di Pellegrino Artusi, autore de “La Scienza in Cucina e l'Arte di Mangiar Bene”, il primo, il più importante e di successo fra i libri di cucina italiani, tradotto numerose lingue straniere.
Visita del centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica Casa Artusi: la corte, la galleria, la Chiesa dei Servi di Maria (conserva pala dell'annunciazione di Marco Palmezzano 1533), il loggiato, la biblioteca gastronomica, la biblioteca ed i cimeli di Pellegrino Artusi e la scuola di cucina (aula didattica 22m x 7m, 20 postazioni completamente attrezzate per cucinare).
Al termine della visita guidata verrà consegnata una ricetta Artusiana.

La Fattoria dell'Autosufficienza sarl

  • Mangiare in fattoria
  • Natura e cultura
  • Porta a casa la campagna
  • Visita in fattoria

Strada provinciale 43, SNC - Paganico, 47021 Bagno di Romagna (FC)

Tel: 0543 918302 - 335 8137979

Sito: autosufficienza.it – Email: info@autosufficienza.it

Referente: Francesco Rosso

L’Azienda Agricola biologica e Agriturismo La Fattoria dell’Autosufficienza è situata nell’Appennino Romagnolo, ai confini del Parco delle Foreste Casentinesi, a 750 m.s.l.m, nel territorio del Comune di Bagno di Romagna.
La superficie totale è pari a 68 ettari, in gran parte accorpati, con copertura prevalente a bosco e prato-pascolo. La Fattoria dell’Autosufficienza è stata progettata secondo i principi della Permacultura e della bioedilizia e va perfino oltre il concetto di biologico convenzionale: si coltiva senza nessun apporto di concimi, pesticidi o altre sostanze diverse dall'acqua che cade naturalmente dal cielo. Vengono coltivati frutteti naturali, ortaggi da agricoltura sinergica e biointensiva e cereali antichi, varietà rustiche, di bassa resa, che non sono state modificate geneticamente.
Il progetto de La Fattoria dell’Autosufficienza ha quattro obiettivi:
1. Autosufficienza alimentare: produrre ciò di cui necessitiamo per vivere in modo naturale, senza concimi o sostanze chimiche e riducendo al minimo l’uso di mezzi a petrolio;
2. Autosufficienza energetica e bioedilizia: attraverso fonti rinnovabili come vento, acqua, fotovoltaico, e legna e costruire in maniera intelligente e naturale per da ridurre al minimo il consumo energetico
3. Formazione: all’ecologia e alla salute. Attraverso corsi di permacultura, autoproduzione, agricoltura naturale, tecniche olistiche, yoga e benessere relazionale;
4. Ecoturismo: nelle Foreste Casentinesi, area ideale per camminate, escursioni, mountain bike” e vicino alle terme di Bagno di Romagna.

La fattoria insegna: la buona prassi
Una delle proposte culinarie dell’agriturismo è il cosiddetto “Pane Santo”, fette di pane raffermo bagnate in latte e uova con l’aggiunta di sale e pepe. Le fette vengono poi fritte e servite come merende o apri-pasto. Insieme al latte e alle uova si può aggiungere anche del parmigiano, oppure si può optare per una versione dolce. Questa semplice ricetta attinge alla sapienza popolare, quando fino a poche generazioni fa il cibo non andava sprecato e anche del pane raffermo poteva essere “riciclato” in qualcosa di nuovo e inaspettato.
Inoltre, il pane di nostra produzione è realizzato con farine di cereali antichi, non modificati geneticamente, e macinate in un mulino locale, quindi tutto a Km0. I campi non vengono arati per non danneggiarne la fertilità fisica e biologica ed abbattere l’impronta ambientale creata dall’uso di grandi macchinari agricoli.
Infine, i terreni sono sempre pacciamati per impedire il dilavamento del suolo, preservare l’umidità e ridurre quindi il consumo di acqua per l’irrigazione.

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Programma
Apertura al pubblico: 09:30 - 18.30, con possibilità di pranzo o cena in agriturismo.
Saranno organizzate una visita al mattino alle 10:00 e al pomeriggio alle 15:30, seguite da una merenda a base di “Pane Santo”.

Durante la visita saliremo verso la Food Forest e i terrazzamenti di erbe aromatiche, passando dalle postazioni di arnie per le api.
Verranno mostrati gli swales (fossi livellari) e il sistema idrico della Fattoria, nonché i campi seminativi di cereali antichi, i ciliegi e le piante da frutto anche di varietà antiche.
Sarà possibile vedere la Yurta e la cantina dove vengono tenuti i semi e il raccolto di patate, mele e pere. Passeremo fra i muri a secco e l’orto sinergico per poi visitare la policoltura su terrazzamento di piante da frutto, frutti di bosco, aromatiche, viti e ortaggi e l’orto bio-intensivo. Al termine si entrerà scalzi nel bio-agriturismo per visitare un edificio in classe A costruito con soli materiali naturali.

Servizi

  • Agricoltura Biologica
  • Azienda attrezzata per i servizi ai disabili

Associazione "il Giardino della Speranza"

  • Natura e cultura
  • Visita in fattoria

via Salita San girolamo, 1 - 47866 Sant'Agata Feltria (RN)

Tel: 0541 929719 - 328 0778615

Email: ail@ilgiardinodellasperanza.org

Referente: Ugolini Giampaolo

Siamo una associazione di volontariato che ha allestito il Museo delle Arti Rurali con sede in Sant'Agata Feltria; il museo è stato allestito a scopo sociale e vi sono all'interno 6 laboratori che servono per altrettanti corsi per formare le squadre del futuro affinché vengano tramandati i vecchi mestieri e le tradizioni del territorio; abbiamo allestito anche un terreno con circa 170 piante da frutto di specie diverse e iniziato da tre anni il percorso delle erbe officinali; stiamo inoltre allestendo una memoteca con schede sulla compatibilità delle piante, le fasi lunari e le buone prassi per un futuro sostenibile.
Per quanto riguarda le foto potrete fare riferimento al sito del museo www.museoartirurali.info

Programma
Visita ai diversi percorsi del Museo delle Arti Rurali dedicato a fare memoria della civiltà contadina, delle arti e dei mestieri ad essa collegati, non ultima tra queste l’arte di arrangiarsi con quello che si aveva a disposizione ed il buon senso di non sprecare nulla.

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